Franchising Erba Legale un nuovo negozio ogni giorno, un ordine online ogni 30 secondi. Qual'è settore più in crescita dei prossimi 10 anni?

Il mercato globale della cannabis legale crescerà di oltre il 1000% nel prossimo decennio e potrebbe raggiungere quota 140 miliardi di dollari entro il 2027, secondo un report di Prohibition Partners.

“Non c’è solo il mercato nero destinato a cedere a quello legale, ma è la legalizzazione stessa a creare un nuovo slancio”, ha affermato la Reuters nel rapporto pubblicato che evidenzia anche il potenziale economico delle bevande con infusi di cannabis. Le multinazionali dell’alcool stanno già prendendo provvedimenti per mitigare la quota di mercato cannibalizzata nei mercati della marijuana ricreativa e medica in rapida crescita in tutto il mondo.

Il gigante dell’alcool globale Constellation Brands ha fatto la sua mossa acquistando una partecipazione del 9,9% di Canopy Growth per 245 milioni di dollari canadesi (190 milioni di dollari), oltre a opzioni per aumentare la sua partecipazione a poco meno del 20%. Recentemente Constellation Brands ha aumentato la sua quota investendo nell'azienda ben 4 Miliardi di Dollari.

Nel frattempo, tre quarti dei produttori canadesi di cannabis si aspettano che le aziende del settore degli alcolici, le multinazionali farmaceutiche e quelle del tabacco entrino a far parte del settore della marijuana nei prossimi tre anni.

 

Scarica Qui il Report sul Mercato Europeo della Cannabis 

 

Il fenomeno Italiano.

Oltre 1000 negozi da Milano a Palermo aperti nell'ultimo anno, per un giro d’affari potenziale stimato in più di 200 milioni di euro. È boom per la cannabis light, le infiorescenze di canapa a basso contenuto di Thc. Perfettamente legale perché contiene un principio attivo non superiore allo 0,2 per cento con una soglia di tolleranza fino allo 0,6 per cento, non ha effetti psicotropi e piace a tutti, giovani e meno giovani, anche se non potrebbe essere fumata poiché la legge non regolamenta la destinazione d’uso.

La nuova legge sulla coltivazione della canapa, in vigore già da un anno, non menziona i fiori della pianta, dunque non ne vieta esplicitamente la commercializzazione.

Una lacuna che ha spalancato un mercato rigoglioso, anche se fragile e in una zona grigia, ma che sta creando lavoro per migliaia d’italiani che si cimentano nella coltivazione o nell’apertura di punti vendita dedicati al mondo della Cannabis.

Secondo i nostri analisti il fenomeno è inarrestabile e solo nel 2019 le aziende e i produttori di Canapa in Italia sono destinati ad un incremento di 10 volte rispetto alla situazione corrente. Tutto questo fenomeno è visto dall’estero con grandissimo interesse ma allo stesso tempo con un po’ di scetticismo poiché le aziende nostrane si stanno muovendo in un contesto poco normato e con regole poco chiare e si stanno di fatto auto-regolamentando.


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